Il nostro programma

LE COSE CHE VOGLIAMO FARE

Presentare concretamente le nostre proposte, ossia, non stilare solo un elenco di “cose da fare” ma illustrare le iniziative, le attività e addirittura anche i progetti, in forma visiva, consentendo in questo modo di poter vedere e quindi valutare le opere che intendiamo realizzare già sin da subito. Dimostrare che la creatività e l’innovazione possono davvero cambiare il volto di una città; dimostrare come si possano ottenere tanti risultati, anche senza fondi o con scarse risorse pubbliche a disposizione dell’Amministrazione comunale, attingendo (sapendo attingere) a strumenti quali il project financing o il partenariato pubblico privato); evitare che eventuali fondi a disposizione dell’amministrazione possano essere ancora usati (come purtroppo ha dovuto accadere in passato) per una sola opera, anziché spalmarli, più saggiamente, su tante opere o esigenze diverse sentite dalla cittadinanza; puntare ad ottenere più servizi, o quantomeno mantenere quelli che abbiamo ma più efficienti, pur nella
consapevolezza dei limiti e degli sforzi che si possono umanamente raggiungere; favorire, in carenza di servizi o di una forte esigenza da parte della popolazione in situazione di difficoltà,
l’apertura della “casa del volontario” affinché chiunque, a seconda delle proprie competenze possedute (mediche, sociali, legali, tecniche, od altro ancora) possa prestarsi, gratuitamente, a favore degli altri o delle persone meno fortunate; cercare, per quanto più possibile, di eliminare la burocrazia, rendere ogni operazione burocratica più snella, favorire le esigenze del cittadino incentivando chi voglia investire, perseguendo come obiettivo principale il “consentire di fare e non l’impedire di fare”;
evitare tasse aggiuntive, l’applicazione di regolamenti o norme severe, eliminare inoltre fardelli mascherati quali, ad esempio, gli autovelox stradali, destinati preminentemente a risanare le casse comunali (a discapito dei cittadini), sostituendo o adattando tali strumenti con tecnologie più moderne, di maggior valore per la sicurezza e meno repressivi nel settore della Sicurezza: ampliamento della rete di illuminazione pubblica e delle telecamere di sorveglianza nei punti sensibili del territorio, del paese e delle frazioni, onde disincentivare comportamenti illeciti
in caso di vittoria elettorale, modulare l’indennizzo previsto per gli amministratori, devolvendo la somma di denaro così ottenuta a favore di opere o servizi assistenziali
Non dimenticare la cittadinanza, (come cattiva consuetudine consolidata già all’indomani delle avvenute
elezioni comunali) e neppure dimenticare che cinque anni sono un periodo di tempo troppo lungo da trascorrere se scollegati dalle persone. Per questo motivo, coinvolgere la gente, sentire continuamente le proprie opinioni e aprire una consultazione pubblica ogni qual volta subentri una necessità di prendere importanti decisioni

Informare sistematicamente la cittadinanza con bollettini, pubblicazioni o siti on line, circa le decisioni
assunte, per far conoscere sempre, e a chiunque, il lavoro svolto
RICORDARE A NOI STESSI CHE I PROGRAMMI ELETTORALI A VOLTE SI ASSOMIGLIANO, MA CIO’ CHE DEVE FARE LA DIFFERENZA E’ LA CAPARBIETA’; NEL RICERCARE CON IL MASSIMO IMPEGNO LA REALIZZAZIONE DEL PROPRIO PROGRAMMA, RICORRENDO A
TUTTE LE CONNESSIONI REALIZZABILI A LIVELLO POLITICO AMMINISTRATIVO PER OTTENERE GLI OBBIETTIVI UTILI PER LA CITTA’.

DESCRIZIONE PER SETTORI

SETTORE SOCIALE

Ospedale di Susa

Le prospettive legate alla applicazione del reddito di cittadinanza non eliminano le mille e mille esigenze dei
cittadini in difficoltà che, dagli strumenti istituzionali (es. CONISA, ASL), non possono trovare adeguata
risposta. Compito dell’amministrazione deve essere quella di divenire centro di coordinamento delle diverse
energie, istituzionali e del volontariato, per rendere gli interventi sociali più razionali, diffusi, rispettosi della
dignità delle cittadine e dei cittadini. Sarà essenziale poi, ove l’esigenza sia la mancanza di lavoro, individuare tutti i canali, in attesa di una riorganizzazione dei centri dell’impiego da cui ci attendiamo una maggiore efficacia, organizzare, anche a livello comunale, uno sportello che fornisca le informazioni necessarie a favorire l’incontro tra offerta e richiesta di lavoro. L’istituzione del servizio tipo l’AVVOCATO RISPONDE, servizio il Comune che mette a disposizione dei cittadini in modo gratuito per rispondere e consigliare in materia legale, è un elemento che può venire in aiuto in prima battuta alle persone socialmente meno fortunate. L’istituzione di un centro per anziani è poi essenziale, partendo anche da quanto da alcuni di loro è stato fatto per organizzarsi in associazione con necessità che il comune fornisca loro gratuitamente una sede. Ugualmente centri di aggregazione per i giovani costituiscono elemento fondamentale per ridurre le forme di disagio. Può essere poi organizzato un collegamento con associazioni com il “Movimento per la vita” per farne conoscere di più l’attività a favore delle donne in gravidanza con difficoltà di tipo sociale ed alta possibilità di vivere negativamente la loro esperienza di future mamme, riducendo in tal modo il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza. Altri aspetti di intervento sociale con diversi partner, ma in ogni caso l’amministrazione comunale non deve demandare (tipicamente al CONISA) la sua preoccupazione in campo sociale ma deve sentirsi coinvolta come problema che
essa deve portare a soluzione.

SETTORE ASSISTENZIALE – SANITA’ PUBBLICA

Ospedale di Briancon

Devono essere incrementati i servizi di trasporto dei pazienti presso strutture di diagnosi e cura, soprattutto se fuori dell’ambito cittadino, tendenzialmente puntando sulla gratuità del servizio; la difficoltà a raggiungere strutture di cura, lontane da Susa, mette a rischio la salute riducendo l’aspettativa e la qualità di vita. Presso le ex scuole elementari delle frazioni occorre prevedere che vengano previsti spazi a disposizione dei medici di base per qualche ora di ambulatorio, ovviamente con connessione internet, vicino agli utenti che non sempre possono raggiungere gli studi medici. Sarà nostro impegno cercare di ottenere dalla prossima amministrazione regionale il massimo per il mantenimento e potenziamento delle attività presso l’ospedale di Susa, superando il “gioco al ribasso” che fin ora ha ridotto il nostro ospedale a livelli mantenuti accettabili solo per l’impegno del personale. Un incremento di quest’ultimo, che ci impegniamo a richiedere alla Regione, può consentire, ad esempio, di riportare il Servizio Maternità cosi com’era fino a cinque anni fa. Ugualmente il ruolo delle case di riposo presenti sul territorio andranno, a nostro modo di vedere, riviste e rivalutate, divenendo strutture aperte e veri centri di assistenza e degenza anche a breve termine per anziani e soggetti comunque fragili; anche questo progetto dovrà essere rivalutato con la futura amministrazione regionale. Andrà rivisto e aggiornato il rapporto tra Ospedale di Susa e di Briançon.

SETTORE DEL VOLONTARIATO

Palazzo Buttis

Aprire la “casa del volontariato” affinché chiunque, a seconda delle proprie competenze (mediche, sociali, legali, tecniche od altro ancora) possa prestare il proprio aiuto gratuitamente a favore delle persone meno fortunate, con un coordinamento da parte della amministrazione comunale che valuterà specifici progetti di intervento al fine di fornire, in diverse forme, il supporto necessario. Anche sotto questo aspetto l’amministrazione deve far sentire a  tutte le associazioni di volontariato la propria vicinanza con aiuti concreti e con ruolo di “cabina di regia”.

SETTORE DEL TURISMO

Sciatori

Realizzazione di grandi opere di forte attrazione turistica, ricettiva, (vedi progetti elencati nel “settore opere
pubbliche”), gemellaggi a scopo turistico (di livello minore rispetto a quelli “storici” con la comunità di Paola e con la città di Briancon), finalizzati all’interscambio di esperienze e turisti, anche con l’estero; collegamenti e collaborazioni con la Bassa ed Alta Valle e le Montagne Olimpiche vanno assolutamente sviluppati, oltre a ciò che è stato fatto negli ultimi dieci anni di amministrazione; alcune ipotesi possono prevedere una apertura anche versoi comparti sciistici del lato francese del Moncenisio, in un ambito di progetti transfrontalieri che superino i collegamenti interrotti nel periodo invernale, in un ambito di organizzazione che veda un ruolo centrale di Susa come centro, oltre che turistico per sé, come area di smistamento di turisti provenienti nella nostra città con le diverse vie di connessione previste (treno, TAV con l’eventuale Stazione Internazionale della Valle di Susa, autostrada; il programma delle manifestazioni dovrà essere implementato per coprire tutti i periodi dell’anno, molti dei quali sono “morti” sotto l’aspetto commerciale e turistico; soluzioni che attirano visitatori per lunghi periodi, come il percorso dei presepi di Venaus, saranno un riferimento. Se verrà confermato da parte del Governo il programma della realizzazione della Stazione Internazionale in Susa, i risvolti positivi che ne conseguiranno ci devono, come  amministrazione, vedere come soggetti attivi per ottenere il massimo dei risultati dalla realizzazione e successiva gestione dell’opera.

SETTORE COMMERCIO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Centrale nel nostro programma di intenti, la difesa del commercio tradizionale di vicinato vedrà negli interventi di riqualificazione di Susa, sotto l’aspetto delle opere pubbliche che rinnovano l’arredo urbano e la struttura stessa della Città, un momento fondamentale; altra componente sarà la ripresa del progetto, ora abbandonato, del secondo mercato del venerdì, con caratteri di mercato istituzionalizzato a livello regionale e di fatto con una ripresa di una tradizione antica. Prevediamo inoltre per gli allevatori e produttori agricoli un’area da utilizzare, in maniera agevolata per l’importanza attribuita a questo aspetto, per i prodotti a chilometro zero. I citati progetti di contatti tipo gemellaggi con aree rilevanti sotto l’aspetto turistico, la revisione e l’implemento delle iniziative culturali e di spettacolo, programmi ben distribuiti di “mercatini” di vario genere, Susa posta come centro di percorsi ciclistici e motociclisti, la collaborazione fattiva con le associazioni di categoria (ASCOM ed altri), possono ottenere notevoli vantaggi per il commercio e le attività imprenditoriali in genere. Ogni sforzo dovrà essere fatto al fine di facilitare gli aspetti burocratici, per quanto riguarda il commercio, che impediscono o rallentano l’avvio di attività imprenditoriali. La realizzazione di un’apposita App consentirebbe la comunicazione virtuale ma diretta e reale tra commerciante e il Comune. Ugualmente a livello di piano regolatore è doverosa  l’individuazione di aree di insediamento, che consenta di non perdere occasioni preziose per incrementare il lavoro in Susa.

SETTORE CULTURA E TURISMO

Promuovere la creazione di progetti ed eventi che alimentino il valore della cultura; oltre ai progetti avviati riguardanti la biblioteca, il museo le iniziative in collaborazione con la Scuola (es. il Treno Della Memoria), occorre individuare iniziative che uniscano la cultura alla possibilità di attirare persone non residenti in Susa. L’istituzione di un premio di poesia e narrativa con la regia della amministrazione comunale potrebbe nel giro di alcuni anni divenire un evento di ampio interesse, riuscendo a coinvolgere personaggi di caratura nazionale come esperti, giudici o simili, tali da rendere l’evento culturale una manifestazione che richiami su Susa l’attenzione generale. L’utilizzo di una rete internet, gratuita in modalità giornaliera, deve essere previsto in tutta o quasi l’area del territorio comunale, con inserimento di ripetitori, programmandone l’utilizzo dietro modico pagamento per periodi superiori alle 24 ore. A Teatro Civico ripristinato, immediato avvio di progetti di bandi per l’affidamento ad operatori che assicurino, in alcuni giorni della settimana, l’utilizzo della struttura per proiezioni cinematografiche o realizzazioni teatrali; inoltre se ne prevederà l’impiego come centro polivalente, fino alla realizzazione di una struttura ad hoc. In collaborazione con la Regione Piemonte e con i soggetti interessati, sarà nostra cura operare affinchè in Susa ritrovino la loro sede corsi di scuole professionali, nella tradizione dell’Istituto A. Banda che molti ricorderanno.

SETTORE SICUREZZA

La sicurezza è un bene prezioso come l’acqua, cioè qualcosa che deve essere a disposizione di tutti ma della cui mancanza risentono soprattutto le persone più deboli, meno protette e più povere; una Città che abbiamo detto che vogliamo ben illuminata è di per sé più sorvegliabile, disincentiva il crimine e permette un miglior uso dei sistemi pubblici di videosorveglianza. Questi devono essere più numerosi, effettivamente utilizzati, messi, nei limiti di legge, veramente a disposizione dei cittadini nella prevenzione dei piccoli e grandi reati. In particolare dovranno essere posizionate telecamere cosiddette intelligenti nei punti di accesso della Città; telecamere di sorveglianza dovranno essere piazzate o implementate sicuramente presso la Stazione Ferroviaria, Piazza D’Armi, ma anche in zone della Città che, da analisi di relazioni delle forze dell’ordine, sono soggette a reati quali spaccio di stupefacenti o furti. La prevenzione di questi reati necessita poi della promozione della collaborazione tra cittadinanza e forze dell’ordine, nonché tra queste e la polizia locale, in un rapporto di rinnovata fiducia reciproca. Specifici contatti con la Scuola saranno finalizzati alla prevenzione e alla repressione dell’inquietante fenomeno del bullismo. La sicurezza viene anche garantita attraverso una attenta valutazione e monitoraggio delle popolazione presente
sul territorio di Susa, in particolare discriminando bene la clandestinità e la relativa composizione in base alla provenienza e alle modalità di arrivo; periodici incontri del Sindaco e dell’amministrazione con le forze dell’ordine devono sostituire, anche ma non solo per questo motivo, gli occasionali vertici in presenza di situazioni emergenziali, come le periodiche ondate di furti, considerati reati minori ma comunque influenti anche psicologicamente sui cittadini.

ALTRI INTERVENTI

Creazione Polo volontari ove inserire in una unica area i vvf volontari , gli aib, la croce rossa , la protezione civile e il C.O.M., il cui posizionamento deve essere, per ovvi motivi, estremamente funzionale ed in sicurezza
Aggiornare il piano di protezione civile con l’installazione del programma tetrA alert capace di segnalare situazioni di pericolo tempestivamente tramite totem elettronico, e via sms , anche nelle frazioni. Favorire l’adeguamento delle attrezzature di tutti i corpi volontari Organizzare corsi formativi di evacuazione dalle scuole, utilizzando la professionalità di operatori qualificati. Ripristinare tutta la rete idranti in Susa e frazioni , integrando un cartello segnaletico che indichi esattamente la localizzazione, la pressione e portata d’acqua Verifica costante delle zone ad alto rischio incendi.

SETTORE POLITICHE GIOVANILI

L’attenzione ai giovani avrà come punti fondamentali. Realizzazione di strutture sportive. Sostegno alle associazioni sportive dedicate ai giovani,  utilizzo di una struttura polivalente, progetti finalizzati ad individuare le situazioni di disagio giovanile e a porvi rimedio, in sintonia con l’ASL e il CONISA, in collaborazione con le forze dell’ordine, tolleranza zero nei confronti dello spaccio di stupefacenti, realizzazione di una consulta giovanile che consentirà ai giovani, periodicamente, di dibattere e poi esporre alla amministrazione comunale le problematiche emergenti tra i giovani; la partecipazione diretta dei giovani, nell’ambito di funzioni consultive, ha l’enorme vantaggio di far crescere la loro identità come soggetti protagonisti delle scelte e non come oggetti di progetti loro rivolti, traboccanti di buoni propositi, ma magari non utili a loro e alla comunità tutta.

SETTORE DELLA VIABILITA’

Studio sulla fattibilità di un collegamento giornaliero (navetta) con le Frazioni al centro città, da pianificare con i diretti interessati, eliminazione autovelox e loro sostituzione con altri sistemi di sicurezza stradale, realizzazione delle rotonde stradali da anni promesse e mai realizzate, impiego dell’asfalto indistruttibile al grafene. Un ulteriore passo verso l’obiettivo che ci siamo posti: strade riciclate e riciclabili al 100%, prodotte a basse temperature, durature, senza buche e rispettose dell’ambiente”.

ARREDO URBANO

Pensiamo non solo ad una città più pulita e decorosa, ma anche a punti di sosta accoglienti studiati per far nascere abituali luoghi di ritrovo in vari punti della città . Servizi igienici pubblici, soprattutto nelle ampie aree di sosta di auto e pullman. Adeguata distribuzione di contenitori per rifiuti e di distributori di strumenti per la raccolta delle deiezioni
canine, nonché prevedere aree destinate al passeggio dei cittadini con i loro cani. In aree particolari, ad esempio nel centro storico, interventi su marciapiedi (anche con la prosecuzione dei progetti di abolizione delle barriere architettoniche) ed abbellimenti che diano un senso di continuità ed ordine, opere che invitino alla localizzazione di esercizi commerciali . ribadiamo anche in questo punto la necessità di dotare la Città di un'adeguata illuminazione, fin dai suoi ingressi principali, assumendo le caratteristica di illuminazioni atte ad evidenziare le belle caratteristiche storicoarchitettoniche e gli scorci di maggior pregio . il reinterro dello scavo archeologico in piazza Savoia deve essere immaginato in maniera oculata conservando alla visione, almeno in parte, i reperti e con una realizzazione di tipo scenografico.

SETTORE DELL’ECOLOGIA E DELL’AMBIENTE

Puntiamo alla tutela dell’ambiente attraverso progetti in cui si impiegano energie rinnovabili, l’economia sostenibile e soluzioni costruttive studiate appositamente nel pieno rispetto dell’architettura esistente, del  corretto inserimento nel paesaggio circostante e nella ricerca del più basso impatto ambientale; anche gli impianti di illuminazione devono essere realizzati a basso consumo energetico e con progettazioni che prevedano tecnologie tipo l’uso di energia solare.

SETTORE URBANISTICA

Rovesciamento delle priorità urbanistiche: prima i servizi ai cittadini e la qualità della vita nella città e dopo le esigenze dei costruttori o degli investitori immobiliari. A tal proposito riteniamo ad esempio che una variante al PRGC non debba tendere ad aumentare il numero della popolazione pensando che questo, da solo, porti lo sviluppo del paese, pur prendendo atto che Susa ha subito un pesante decremento del numero dei suoi abitanti negli ultimi anni. Non è però solo il numero delle persone che rende grande o importante una città quanto piuttosto la sua immagine, il funzionamento dei suoi servizi e la qualità della vita delle persone che vi ci abitano. Solo attraverso risultati di trasformazione del proprio paese, si può pensare di poter crescere ragionevolmente e quindi di ricavare e distribuire benessere per tutti I nostri obiettivi vanno pertanto in questa direzione: Rendere la città più bella, più moderna, più importante, facendola diventare unica nel suo genere nonché estremamente accogliente per i propri abitanti e  ontemporaneamente, richiamando “seri imprenditori ” ad investire sul nostro territorio. In un momento, come quello attuale, solo una “manovra espansiva” può smuovere la situazione stagnante del paese, ma occorre farlo subito. Occorre infatti continuamente progredire, se non si vuole, sennò, irrimediabilmente regredire. E’ necessario dunque investire sulle risorse del paese e nel contempo realizzare una serie di progetti,
appositamente mirati e studiati. Favorire la creazione di aree fabbricabili, in particolar modo la realizzazione di insediamenti residenziali nelle aree delle frazioni, tendendo, inoltre, per quanto più possibile, a facilitare il rilascio delle autorizzazioni comunali, ossia evitando “complessità burocratiche”. Data la crisi stagnate, occorrerà altresì puntare e spingere verso il recupero di ciò che già si possiede ossia il patrimonio edilizio esistente. Favorire dunque la ristrutturazione e il recupero dei numerosi fabbricati vuoti od inutilizzati mediante “incentivi economici” o “esenzione tasse”. Incentivando tale operazione otterremo il ripopolamento sia delle case abbandonate nelle frazioni, sia nel centro urbano, facendo rivivere il centro storico ormai fortemente spopolato. Partecipazione dei cittadini alla formazione e stesura del PRGC. E’ nostra ferma intenzione revocare l’attuale (e assai dispendiosa) modifica generale del Piano regolatore, del tutto inadeguata e ben lontana dalle vere esigenze dei suoi cittadini, oltretutto destinata ad attuarsi con tempi infiniti. Prima di attuare qualsiasi variante urbanistica, noi, intenderemmo ascoltare la gente, invitarla a partecipare ad incontri pubblici. Sentire prima l’opinione pubblica, le loro esigenze e i suoi suggerimenti, questo è il nostro primo obiettivo .

Conseguenti interventi nel settore 

Verifica di attendibilità ed opportunità circa le attuali proposte di modifica contenute nel PRGC “in itinere”. Avviso pubblico di riapertura del Piano regolatore, per coinvolgere i cittadini nel processo di modifica urbanistica della città, offrendo così alla popolazione la possibilità di partecipare, condividere e costruire insieme lo strumento urbanistico. Dopo il confronto pubblico e la raccolta delle esigenze manifestate dalla cittadinanza, contestuale presentazione delle proposte ed idee della nuova P.A. alla popolazione. Avvio delle “modifiche parziali” (e revoca di quella generale) al PRGC. a fronte delle tempistiche di approvazione del nuovo PR da parte della Regione in tempi più celeri. Contestuale avvio degli avvisi di manifestazione di interesse per l’attuazione del programma delle OO.PP . inseriti nel PRG comunale, al fine della realizzazione degli interventi in forma di partenariato pubblico-privato o Project Financing, in considerazione della scarsità delle risorse di bilancio a disposizione del Comune; per evidenti motivi la ricerca di risorse e/o di soggetti interessati deve avere valenza europea.

SETTORE DELLE OPERE PUBBLICHE

La ricerca della qualità e della bellezza attraverso nuovi e moderni progetti è l’obiettivo principale che
desideriamo raggiungere. Di conseguenza, presentiamo un programma costituito da molte novità. Come spesso accade, sappiamo che, tutte le novità, inizialmente spaventano. Ma tutti noi sappiamo anche che, subito dopo, esse stupiscono, sorprendono e infine, dopo la loro realizzazione, vengono ammirate e apprezzate. Per portare sviluppo, incentivare la crescita, creare lavoro e produrre un conseguente benessere al paese è indispensabile avviare il cambiamento della città, trasformando il suo aspetto, facendolo divenire moderno, rinnovato, pronto a rispondere alle attuali esigenze. Per questo, i numerosi progetti, già studiati e pronti da avviare, sono stati ideati per fornire una prima fase di cambiamento della città, e contemporaneamente, anche per le successive fasi che si creerebbero proprio in conseguenza dello sviluppo della città. Grazie a questi progetti di trasformazione la città di Susa aumenterebbe la sua notorietà non solo per la sua valenza storica ma anche per altri aspetti. Puntiamo infatti alla crescita di interesse che deriverebbe dalla realizzazione di “opere che vanno oltre” ovvero la realizzazione di strutture imponenti, altre di particolare effetto, altre ancora alquanto suggestive, in grado di dare un aspetto affascinante che come tale possa attirare commercio, investimenti, turismo, ed altro ancora. Vivere a Susa,
diverrebbe, davvero, estremamente piacevole e gradevole. Numerosi interventi, peraltro, come la creazione del Parco nell’area Assa, il nuove ponte sulla Dora, la monorotaia, la pista ciclopedonale sopraelevata, il ponte trasparente sul passaggio a livello della linea ferroviaria, la pensilina fotovoltaica, ecc. sono alcune tra le opere appositamente studiate per unire il centro della città alle zone periferiche, ossia destinate a formare una vera e propria cerniera di collegamento tra le diverse aree interne ed esterne al paese. Vogliamo realizzare un sogno, ma non solo. Con queste opere infatti vorremmo accrescere anche l’orgoglio di appartenenza di tutti i suoi cittadini al proprio paese. Puntiamo dunque su grandi progetti, in grado di trasformare la città, attirando, per questo, investitori pubblici e privati, pronti a realizzare costruzioni di grande effetto ed attrazione.

STRATEGIE D’INTERVENTO

In considerazione della scarsità di fondi a disposizione della pubblica amministrazione, intendiamo realizzare gli interventi ricorrendo agli strumenti di partenariato pubblico-privato o Project Financing (una forma di realizzazione dei lavori a costo zero per il Comune e con giusti ricavi per gli investitori) Interventi ideati per la trasformazione e il conseguente sviluppo della città.
1. recupero dell’area ex ASSA (zona a nord) da destinare per la realizzazione di un parco pubblico e strutture
multifunzionali a carattere turistico, ricettivo e commerciale
2. ipotesi di utilizzo dell’area ex ASSA (zona a sud) come area polivalente e creazione del nuovo ponte
(sostitutivo dell’ex ponte Alpini) per collegamento delle due aree e per unione della città
3. creazione collegamenti lungo la sponda della Dora mediante piste pedonali sopraelevate
4. creazione monorotaia sul collegamento della linea soprelevata
5. creazione della torre solare (centro servizi ideato con struttura multipiano e multifunzionale ad alta valenza panoramica) dislocata in un’area strategica della piazza centrale
6. la terrazza sulla città (luogo di incontro di forte attrattiva turistica per la città e per la collettività)
7. pista ciclopedonale coperta con passerella a struttura solare-fotovoltaica
8. stazione pubblica di rifornimento ad alta concentrazione per la ricarica di auto elettriche
9. restyling totale dell’area di ingresso alla città di Susa (ex area Agip)
10. rotatorie stradali ad alimentazione solare 11. proposta alternativa all’attuale progetto di sovrappasso
ferroviario mediante la realizzazione di un ponte vetrato sospeso per scongiurare l’ipotesi di possibile
impatto ambientale 12. interventi di arredo urbano per creazione di spazi di sosta accoglienti in vari punti
della città Ovviamente si procederà al completamento, con sorveglianza rigorosa, degli interventi avviati dalla attuale amministrazione; alcuni progetti od ipotesi di intervento richiederanno attenta analisi, soprattutto in aree strategiche quale quella adiacente il parcheggio Oddone. Un intervento che dovrà essere preso in considerazione, unitamente alla società che si occupa della relativa rete, è l’incremento della metanizzazione della città, ad esempio in regione Traduerivi; sempre nell’ambito delle frazioni la rete viaria richiede senz’altro interventi, in alcuni punti anche per motivi di sicurezza in situazioni emergenziali, come anche alcuni scorci di particolare interesse storicoarchitettonico meritano in tali aree attenzione e valorizzazione.

SETTORE BORGATE E FRAZIONI

In atri settori abbiamo già citato come le frazioni debbano essere rese migliori rispetto allo stato attuale; interventi essenziali saranno il miglioramento della viabilità, la metanizzazione, ma anche  l’illuminazione che, data la peculiarità di queste aree, dovrà essere realizzata con le moderne tecniche che consentano, oltre i bassi consumi, attraverso i sensori di modulare l’;emissione a seconda della presenza o assenza di pedoni o veicoli, consentendo la visione senza accentuare l’inquinamento luminoso. La copertura internet, con tecnologia wifi o via cavo quando sarà possibile, potrà consentire sia l’utilizzo delle ex scuole come mini studi per i medici di base, sia altre applicazioni, inerenti l’uso privato e la sicurezza.